🗞️ La stampa accende i riflettori sull’inclusione. Le istituzioni rispondono.
L’interesse dei media verso progetti che mettono al centro le persone e il valore sociale del Terzo Settore ha aperto nuove opportunità di dialogo con le istituzioni. In questo contesto, Palazzo San Giacomo — sede storica del Comune di Napoli — ha ospitato un incontro di grande rilievo dedicato all’inclusione sociale e alla cooperazione tra realtà complementari del panorama sociale italiano.
NAPOLI – Importante incontro a Palazzo San Giacomo
Il Presidente Michele Modafferi al tavolo istituzionale della cittĂ
L’incontro ha visto protagonisti Luca Trapanese, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, e il Presidente di Liberi come il Vento 2.0, Michele Modafferi, insieme a un gruppo qualificato di rappresentanti del Terzo settore, dell’impresa sociale e del mondo accademico.
Al tavolo della discussione erano presenti:
- Liberi come il Vento 2.0
- Di Gamma – Impresa Sociale, con Remo Luogo e Raffaele Aiello
- Fondazione Sinapsi, con Giovanni Carleo
- APS PantaRei Project di Catania, con Nello Mauro
- La sociologa Mariarosa Califano
Obiettivo: Napoli hub nazionale per l’inclusione
Durante l’incontro si è discusso di idee e progetti di inclusione sociale, con la volontà comune di rendere Napoli punto di incontro nazionale per iniziative capaci di ridurre e annullare le distanze tra diversità sensoriali, sociali e culturali, avvicinando le persone alle attività e ai percorsi più adatti alle loro attitudini e ai loro obiettivi personali.
Terzo Settore: identitĂ sociale che genera valore
Un passaggio centrale della discussione ha riguardato il ruolo del Terzo Settore:
E sebbene il Terzo settore nasce come “area” franca che non produce reddito è una realtà con obiettivi economici, sociali, politici e culturali, che non ha a che fare con le finalità del mercato e del profitto, né con gli obiettivi tipici della pubblica amministrazione ma produce comunque reddito confermando, se ce ne fosse ancora bisogno, che anche con la solidarietà e la mutualità solidale si fa economia e attraverso i servizi che riesce ad erogare arriva laddove lo Stato e gli Enti territoriali non giungono.
Insieme per accorciare le distanze e trasformare le differenze in opportunitĂ .
Luca Trapanese, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli; Michele Modafferi, Presidente di Liberi come il Vento 2.0; Di Gamma Impresa Sociale con Remo Luogo e Raffaele Aiello; Fondazione Sinapsi con Giovanni Carleo; APS PantaRei Project con Nello Mauro; la sociologa Mariarosa Califano; la sociologa Mariarosa Califano.

Questo ha confermato un messaggio forte:
la mutualitĂ , la solidarietĂ e i servizi sociali generano economia di valore, con ricadute concrete sulla comunitĂ e sui bisogni reali del territorio.
Impegno istituzionale e rete sociale
All’incontro non sono mancati disponibilità , attenzione e impegno, sia da parte dell’Assessore Luca Trapanese, sia della Dott.ssa Raffaella Guarracino, Assessore alle Politiche Sociali e Welfare della 4ª Municipalità di Napoli, che ha evidenziato l’importanza di:
- favorire cooperazione tra enti con scopi diversi ma complementari
- facilitare l’accesso alle attività in base alle attitudini personali
- accorciare le distanze tra diversitĂ fino ad annullarle attraverso i servizi
🙌 Un “Grazie” condiviso
Grazie a tutti


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